Arte delle emozioni

Le emozioni condizionano il nostro carattere in ogni momento. Possono danneggiarci, o farci provare un grande benessere. Ognuno di noi decide, sceglie, sbaglia, pensa e progetta la propria vita in base agli stimoli delle proprie emozioni. Eppure, nonostante le emozioni siano così importanti da determinare il nostro destino, nessuno ci insegna come conoscerle. Nessuna scuola ci istruisce alle emozioni, o ci insegna ad usare il vantaggio delle emozioni positive e ad evitare i danni delle emozioni negative. Quanti educatori vi hanno chiesto quando eravate bambini: “Cosa stai provando dentro di te?” L’arte, invece, fa crescere. L’arte è l’unica fonte di educazione che ci aiuta, da sempre, a prendere contatto con le nostre emozioni. Perché è questo che fa l’arte: ci stimola a crescere in modo sano attraverso le nostre emozioni. Esiste un vuoto pedagogico che alimenta una grande ignoranza emozionale. Eppure, quando vedete un bambino che disegna, state assistendo ad un vero contatto interiore, profondamente emozionale, attraverso il quale il bambino comunica con se stesso, e dice a se stesso quello che sente, quello che vede, quello che prova. È così che uno scarabocchio assume lo stesso valore di una parola, di un pensiero, di una emozione.
Immaginate quel film che non vi stanchereste mai di vedere, quella canzone che vi ha aiutato a capire come siete fatti dentro, o quel quadro che accende in voi saperi insospettabili che altrimenti rimarrebbero sconosciuti. L’arte ci educa alle emozioni, al godimento delle nostre emozioni più vere e intense. L’arte ci aiuta a godere della vita, anche quando c’è crisi, depressione, malessere sociale. Attraverso l’esperienza emozionale l’arte ci parla di noi, ci aiuta come fosse un caro amico, ci protegge dalle nostre paure, ci incoraggia ad amare noi stessi e la vita. Se non fossimo capaci di provare emozioni, agiremmo condizionati dai nostri soli istinti di origine animale. Se l’arte e gli artisti non ci avessero aiutati a crescere attraverso le emozioni, riuscite ad immaginare a quale basso livello evolutivo saremmo rimasti? Se l’esistenza umana fosse priva di ogni espressione artistica, riuscite ad immaginare in quale triste mondo vivremmo oggi? L’arte, invece, c’è. Esiste. Esiste un intero emisfero creativo nel cervello umano, che non è sempre facile da comprendere, che qualche volta fa a cazzotti con l’altro nostro emisfero razionale, ma che stimola sempre le nostre emozioni, l’esplorazione interiore, la conoscenza di noi stessi, e l’evoluzione della razza umana.

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